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Pratiche per Rallentare

Ki No Nagare

nagare kanji


Dopo il kihon, un’altra forma di allenamento tipica dell’Aikido è il kinonagare.
La traduzione del termine significa “il fluire del Ki” e fanno parte di questa forma tutte le tecniche di kinorenma: le tecniche svolte per affinare la coordinazione tra la mente e il corpo.

Il kinonagare ha come obiettivo quello di sviluppare la fluidità degli angoli studiati nel kihon e studiare l’awase tra uke e tori.
Il termine awase intende, in questo contesto, la coordinazione tra i movimenti dei due praticanti.
Tutte le tecniche di Aikido si possono praticare in questa modalità, che appare elegante e di grande presenza coreografica.

Il kinonagare è indispensabile per uno studio profondo dell’Aikido perché sviluppa in tori la capacità di muoversi nello spazio mantenendo il controllo del centro senza essere preda dei movimenti di uke.

A uke insegna a non fermare i movimenti in modo brusco e scattoso e lo aiuta a sviluppare la sensibilità nell’assorbire gli sbilanciamenti di tori e scaricarli nel corpo e a terra in modo “ecologico” attraverso gli ukemi.
Un altro aspetto importante per uke è che nello sviluppare la fluidità ha l’occasione diventare più capace di cogliere i momenti nei quali inserire le possibili kaeshi waza.

L'importanza della capacità di seguire il movimento e creare fluidità viene ben riassunta da queste parole di Lao-Tzu


Il morbido sconfigge il duro, la cedevolezza la forza.
Il flessibile è superiore al rigido.
Questo è il principio del controllare le cose seguendole,
il principio del padroneggiarle adattandosi.



Come per il kihon non è possibile trovare in questa forma l’efficacia marziale delle tecniche per quanto forte possano essere portate.
Tanti marzialisti non aikidoka, giudicando solo questo aspetto considerano l’Aikido alla stregua di una danza. In parte hanno ragione.
Se non è collocato in un giusto contesto di studio funzionale, all’insieme di parti che compongo l’Aikido, il kinonagare è disorientante e assolutamente non porta in se la possibilità di cogliere la completezza dell’arte.
Uno studio completo dell’Aikido ha bisogno di tutte le sue modalità che con funzioni differenti compongono l’organicità dell’Arte della Pace.

Conoscere e praticare soltanto una parte e pensare di avere una visione d’insieme e molto lontano dalla realtà e non permette uno scambio tra scuole e Maestri.

Il video di seguito mostra due splendide esibizioni di kinonagare eseguite dai Maestri Ueshiba Moriteru & Ueshiba Mitsuteru rispettivamente Doshu e Waka Sensei della famiglia del Fondatore O’Sensei Morihei Ueshiba.